From the future to the past
La collezione si costruisce attorno a una riflessione sul tempo come dimensione non lineare, fatta di ritorni, stratificazioni e corrispondenze tra fasi diverse della vita. Infanzia e anzianità non vengono intese come opposti, ma come momenti connessi di uno stesso ciclo, capaci di dialogare attraverso gesti, immagini e memorie che riaffiorano e si trasformano.
Il progetto prende forma in un laboratorio artistico sviluppato insieme ad anziani, invitati a rivolgersi al bambino che sono stati: un gesto semplice e profondo, non per correggere il passato, ma per accompagnarlo. In questo spazio di ascolto e creazione, l’arte diventa un linguaggio accessibile e concreto, capace di attivare relazioni e dare forma a esperienze spesso silenziose.
Da questo processo emergono tracce essenziali - parole, segni, immagini - che si trasformano in elementi visivi e materici. La collezione le accoglie e le rielabora, traducendole in capi che custodiscono una dimensione intima e allo stesso tempo universale. Ne nasce un racconto sospeso tra memoria e presente, dove la moda diventa mezzo espressivo per restituire profondità, connessione e continuità.