Decorazioni e pattern di gusto classico evocano l’eleganza del secolo passato, a tratti composta e rigorosa, a tratti sorprendentemente eccentrica, diffondendo una luce intrisa di nostalgia. Un ventaglio ornato, una ferronnière e preziosi accessori di perle ci trasportano nei ruggenti anni Venti: i ricami di Goretti – MinervaHub ne interpretano lo spirito decorativo, mentre le stampe di Arella si fondono in un’estetica sofisticatamente rustica, in cui un abito elegante incontra la semplicità di un cappello di paglia. Un ventaglio in pizzo suggella poi un’allure ottocentesca che sembra prendere forma nelle sete di Manfilm Heritage 1950; le passamanerie di Topp Italia disegnano maniche e polsini di un altro abito coevo, restituendone la grazia. Intanto la luce accarezza i fiori in un vaso e una fanciulla dai capelli rossi, avvolta in un abito floreale, proiettando riflessi e cromie nei ricami di Forza Giovane Art. I jacquard di Ruffo Coli si tingono di lilla e viola, riecheggiando le sfumature di un abito femminile accordato sugli stessi toni. Le ombre delle inferriate tracciano motivi raffinati sul parquet, mentre un abito bianco scivola leggero su una giovane figura, richiamando la delicatezza dei pizzi di Stib 19. Il dialogo tra bianco e nero di Manifatture Italiane Scudieri – Mectex Div. restituisce la purezza di un abito dallo scollo quadrato e dalle maniche a sbuffo; poco oltre, in una sala d’eco Belle Époque, una camicia candida si distingue per un etereo piumaggio che richiama le creazioni di Galeottipiume. Infine, le paillette dorate e i fiori bianchi firmati Fada Tessuti si dispongono come lampadari scintillanti, illuminando un corsetto e una gonna fluida, e lasciando sospesa nell’aria la malinconia di un’eleganza lontana.
Concept & editing by Zoom on Fashion Trends magazine