Nonostante le intemperie invernali, esprimere il proprio stile rimane essenziale, senza rinunciare alla femminilità neppure sotto strati di lana e pellicce. Nella luce fredda di una giornata nuvolosa, una ragazza si muove con leggerezza, avvolta in tessuti tartan in pura lana, proprio come quelli di Vitale Barberis Canonico, mentre le trame spinate di Lanificio Campore richiamano i capispalla sovrapposti che accompagnano anche le giornate di neve e il freddo più pungente. Le scintillanti creazioni di Ricamificio Lusi suggeriscono la brillantezza della neve appena caduta e il candore del paesaggio che incornicia una ragazza avvolta in un’importante pelliccia bianca e nera. Le lane di Texmoda rimandano invece a scenari autunnali dalle palette sfumate, tra verde, arancione, marrone e nero, richiamando il motivo tartan di una gonna, mentre qualcuno, anche in queste condizioni meteorologiche, non rinuncia a farsi scattare qualche foto, indossando un cappotto caldo color marrone chiaro che riecheggia le texture e le tonalità di Loden Steiner. Poco distante, un’altra presenza sfoggia un cappotto liscio color cammello, essenziale ed elegante, in sintonia con i tessuti di Bressan Tessuti. C’è poi chi rimane fedele alla classicità della camiceria, sempre armoniosa in ogni combinazione, evocando i cotoni rigati e azzurrini di Canclini 1925 – Blue 1925. In un paesaggio completamente innevato, una ragazza indossa un basco e una pelliccia nera, richiamando le superfici morbide e avvolgenti di Supermoda, mentre più in là, ai margini di un bosco, un’altra figura esibisce una pelliccia beige e un cappellino con dettagli in pelo, affini alle proposte di Nastrificio Achille Valera Lissoni. Infine, tra la neve, una giovane indossa un cappellino da pescatore, caldo e confortevole quanto i tessuti di Lanificio Becagli.