Con il suo mare cristallino e un patrimonio architettonico carico di memoria, l’Egitto si rivela come un viaggio senza tempo, fatto di contrasti cromatici intensi e di luce che modella ogni superficie. Tra due pareti color sabbia si apre uno scorcio di mare dal blu luminoso: un dialogo visivo che ritroviamo nel cotone e nella lana vergine di Ducotex, dove freschezza e calore si incontrano. Il lyocell e il cotone di Tessitura Carlo Bassetti assorbono le stesse sfumature del Nubian Palace, la cui architettura tradizionale fonde linee sinuose e geometrie essenziali in un equilibrio armonico. Nel cuore del deserto, la Necropoli di Giza si impone con la sua maestosità: le piramidi si stagliano contro il cielo, evocando il raffinato contrasto che anima le tele firmate Jozwiak. Gli accessori metallici di Mengoni & Nassini – MTWH Group, invece, richiamano la luce calda delle lanterne che scandiscono il colonnato della Moschea al-Hakim, al Cairo. Nel vibrante quartiere dell’Old Market di Sharm el-Sheikh, la Moschea al-Sahaba domina l’ampia piazza con la sua presenza scenografica, riflettendo sulle tele di Lanificio Luigi Zanieri tonalità avvolgenti e dorate. I pattern in misto seta di Lanificio Fratelli Bacci si tingono delle cromie delle colonne del tempio funerario di Ramses III, superfici scolpite dal tempo sulle quali la storia continua a parlare. All’interno del vasto complesso templare di Karnak, a Luxor, le imponenti colonne ricoperte di geroglifici, levigate dai secoli, creano un ritmo visivo pacato e quasi monocromatico, lo stesso che ritroviamo sulle tele leggere di Quality Textiles. Intanto, gli jacquard di Bedini F.lli si vestono di bianco e rosso, disegnando motivi eleganti che rimandano ad un’oasi nel deserto, dove un cammello riposa all’ombra. Infine, quando il sole inizia a declinare, la luce si addolcisce e lo skyline si accende delle stesse calde sfumature di Lanificio Fortex. Il beige e il rosa di CM Tessuti si incontrano in un dialogo delicato, dipingendo l’ultimo tramonto di un viaggio straordinario: quello in cui, aprendo una finestra, ci si ritrova improvvisamente di fronte ai millenni di storia custoditi da un’immensa piramide.