Il luogo che accoglie gran parte delle nostre giornate si rivela sotto una luce nuova, più luminosa e gioiosa, dove l’architettura funzionale incontra dettagli decorativi capaci di addolcire il ritmo del lavoro. L’ingresso maestoso del palazzo diffonde le sue cromie delicate ma brillanti sulle tele firmate Titanus, mentre i nastri di Nastrificio Angelo Valera si tingono delle sfumature di un pianerottolo vissuto, animato da una pianta e da alcune sedute rosse. Al piano superiore, gli infissi neri del terrazzo dialogano con il verde intenso dell’edera, dando vita a un contrasto elegante che ritroviamo nelle fibre di Lanificio Nova Fides. Più avanti, il beige si fonde con l’azzurro sul bottonato e sul tartan di Joseph H Clissold & Son, evocando l’atmosfera accogliente di un’area relax, scandita da tavoli e sgabelli pensati per una pausa rigenerante. All’interno degli uffici, l’arredo si fa essenziale, giocato su tonalità desaturate e linee pulite: un equilibrio che prende forma nelle etichette firmate Cadica. Il corridoio, lungo e moderno, si veste invece delle nuance beige e blu di Milior 1895, accompagnando il passo con sobria eleganza. Su una scrivania, un computer aperto accanto a un piccolo fiore cattura un momento di quotidiana delicatezza, riflesso nelle forme e nei colori delle etichette Indet Group. In un’altra stanza, tra tazze, schermi e smartphone, le patch di Panama Trimmings riprendono le tonalità dell’arredo, raccontando una creatività silenziosa e ordinata. Dove l’ambiente si lascia avvolgere da un gusto più vintage, una macchina da scrivere e una lampada d’altri tempi riportano in vita suggestioni rétro, in sintonia con le texture vellutate e accoglienti di Pontoglio 1883 / Tesj Divisione di Pontoglio. Infine, un angolo dal design contemporaneo ci guida verso l’ufficio: qui il lino greige incontra il cotone bianco di Alumo / Brennet / Eugster & Huber in un dialogo lieve e raffinato, preludio discreto a una nuova giornata di lavoro.
Concept & editing by Zoom on Fashion Trends magazine